“Riqualificare le aree verdi cittadine, anche attraverso il coinvolgimento
della comunità locale e del volontariato verde spicca tra gli obiettivi del nostro Programma”

Manutenzione dei Parchi

Lo scorso 30 aprile il parco dell’Isola Carolina è stato riaperto al pubblico dopo alcuni mesi, a conclusione dei lavori del primo lotto del progetto di riqualificazione. In attesa di questo parziale intervento, l’attuale amministrazione comunale (che solo per propri errori all’inizio del mandato si era vista negare un contributo di 1 milione di euro della Fondazione Cariplo) ha lasciato il parco in stato di abbandono per oltre quattro anni, senza neppure un livello minimo di manutenzione, allo stesso modo in cui ha trascurato tutte le oltre trenta aree verdi pubbliche attrezzate presenti nella nostra città.

Noi le abbiamo visitate. Tutte.

In silenzio, senza campagne di “sopralluoghi” utili solo alla propaganda, fatte di parole vuote e di immagini  autocelebrative.

Abbiamo osservato i parchi di Lodi, uno a uno. E (purtroppo, ma senza che ciò ci abbia sorpreso) ne abbiamo colto i segnali di sofferenza, di incuria, di abbandono.

Eppure, potrebbero essere bellissimi.

Il dossier che abbiamo preparato, in estrema sintesi, racconta tutto questo. La gestione del verde, la percezione e le emozioni che questa fondamentale risorsa può suscitare sono state al centro delle motivazioni con cui abbiamo intrapreso questo itinerario.

Come spiega il candidato Sindaco di centrosinistra e formazioni civiche, Andrea Furegato: “Riqualificare le aree verdi urbane, anche attraverso il coinvolgimento della comunità locale e del volontariato ambientale, è uno degli obiettivi centrali del nostro programma. A Lodi come in ogni altra città, spazi verdi accoglienti, opportunamente accessoriati e ben tenuti, rappresentano un valore di fondamentale importanza ambientale e sociale, per la qualità di vita degli abitanti e per la fruizione piacevole di chiunque frequenti la nostra realtà urbana. Le aree libere all’interno della città a disposizione dei ragazzi stanno diventando sempre più rare. Pertanto, occorre rispondere alla richiesta di gioco di bambini e adolescenti con la progettazione di aree ludiche pubbliche. L’area giochi pubblica, infatti, per i bambini è il primo esempio che dimostra come la città sia di tutti e che, se non si corrono pericoli, il gioco divenga un grandioso strumento di crescita.

Rivitalizzare parchi e aree verdi di quartiere significa, perciò, restituirli alla loro vera natura: luoghi di vita, di incontro, di benessere. Soprattutto, luoghi per tutti e di tutti: proprio come la Lodi che desideriamo”.

Attenzione al verde pubblico, dentro e fuori dai parchi.

La futura Amministrazione Comunale valorizzerà il verde come una vera e propria infrastruttura attorno alla quale promuovere e organizzare la vita della città. Un sistema verde di qualità comporta diversi benefici per le nostre comunità: tra i vari, si ricordano quelli in termini di salute, di clima e di biodiversità. Si ripartirà da una corretta manutenzione, attraverso le pratiche più innovative, nonché dall’applicazione della normativa, per poi immaginare nuove progettualità. A questo proposito, sarà necessario interloquire con Astem per assicurare una migliore e costante manutenzione e affinché vi sia reale applicazione degli adempimenti derivanti dalla Legge n. 10 del 14 gennaio 2013, riguardanti il censimento degli alberi e il bilancio arboreo del Comune di Lodi. Inoltre, sarà necessario, tramite il coinvolgimento degli operatori del settore e di tutti gli attori interessati, stendere un vero e proprio Piano Strategico del Verde che programmi le variazioni, dalle più quotidiane e puntuali fino alla progettazione degli interventi più innovativi, come i Parchi della Salute di Regione Lombardia. In questo contesto si rende indispensabile il mantenimento nel tempo delle attrezzature da gioco e su questo fronte è opportuno che i gestori provvedano, anche stipulando un contratto di manutenzione, a mettere in atto una procedura di controllo secondo scadenze definite. Le modalità specifiche per la manutenzione e il controllo delle aree sono indi- cate nella norma tecnica EN 1176-7 “Attrezzature per aree da gioco – Guida all’installazione, ispezione, manutenzione e utilizzo”.

Manutenzione dei parchi: SCARICA IL DOSSIER

Una visione di sviluppo di città: la Strada Verde e la rifunzionalizzazione dei parchi urbani.

La Strada Verde (Greenway) di Lodi si sviluppa come un percorso ciclopedonale protetto completamente dedicato alla mobilità dolce. Si configura come un unico grande parco lineare da vivere lungo tutto il suo percorso. Ciò che caratterizza la Strada Verde, sono gli alberi ai lati del percorso ciclopedonale che fungono da schermatura dal sole, assicurando un percorso fresco e riparato nei mesi estivi, colorato e suggestivo in primavera ed autunno, esposto al sole nei mesi invernali. Gli alberi inoltre sono pensati come una vera e propria infrastruttura di salute pubblica, come una soluzione per vincere l’inquinamento atmosferico (e di conseguenza le malattie che ne derivano) e abbattere il carico di calore dei centri urbani.

Oltre al collegamento di alcuni parchi della città, dal Parco del Pulignano passando per la Foresta di Pianura, nel progetto della Strada Verde si intende anche la rifunzionalizzazione delle principali aree verdi urbane – ad ogni parco la sua identità – per una loro piena valorizzazione.

Le proposte della coalizione di centrosinistra in tema di verde pubblico saranno presentate con una iniziativa ad hoc e saranno quindi inserite nelle linee di mandato della futura Amministrazione Comunale.